Sin da quando il primo capotribù chiamò a raccolta i suoi seguaci e ordinò loro di prendere le clave e seguirlo, la mobilitazione è stata una prerogativa dei governi. Ma la "mobilitazione" vera e propria è nata solo quando il Direttorio francese ha imposto una leva di massa per raccogliere le truppe necessarie per difendere la rivoluzione. Al tempo della guerra civile americana le nuove tecnologie, in particolare ferrovie e telegrafo, permisero alle nazioni di arruolare e raccogliere le truppe in modo molto più efficiente. Si ritiene che gli Stati Confederati d'America abbiano mobilitato l'11% circa dei loro cittadini (liberi) per la guerra, e che la Prussia fosse in grado di mobilitare rapidamente il 75% dei suoi riservisti... cosa che fece con ottimi risultati nella Seconda guerra dello Schleswig, nella guerra austro-prussiana e in quella franco-prussiana.
Due nazioni dall'industrializzazione molto rapida, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, mostrarono a tutto il mondo cosa significava una mobilitazione ben pianificata. Gli inglesi avevano bisogno di trasportare un gran numero di Giubbe Rosse in luoghi distanti per proteggere il loro impero; gli Stati Uniti dovevano mandare molte Giacche Blu in posti lontani per costruire il loro. Quando dovette affrontare i boeri in Africa, la Gran Bretagna fu in grado di mobilitare rapidamente le sue truppe e soggiogarli; l'America, spronata dal movimento di indipendenza cubano, fu ugualmente rapida nello scatenare tutte le sue forze sui poveri spagnoli nei Caraibi e nelle Filippine. Il resto dell'Europa osservò con molta attenzione, e quando prima l'Austria e poi la Russia cominciarono a mobilitarsi dopo l'assassinio dell'Arciduca Ferdinando, nel luglio del 1914, le altre potenze seguirono a ruota.
Due decenni dopo l'intero processo ricominciò daccapo, a partire dalla mobilitazione parziale della Polonia il 24 agosto 1939 di fronte all'ammassarsi delle truppe tedesche lungo il suo confine. Nel giro di qualche giorno anche Inghilterra e Francia avevano mobilitato... mentre Germania, Italia e Unione Sovietica erano in ogni caso in uno stato di mobilitazione semi-permanente. Dopo la guerra, la maggior parte delle potenze del "mondo libero" seguirono l'esempio dell'America, che nel 1947 promulgò il National Security Act, un grande piano di riorganizzazione delle forze armate che prevedeva la loro mobilitazione e spiegamento rapidi. Col progredire della guerra fredda, comunque, tutti questi piani elaborati persero gran parte del loro significato di fronte all'ombra della catastrofe nucleare.