Sin dall'alba della civiltà gli uomini hanno ucciso e sono morti per denaro (una ragione più sensata di onore, fede, amore e altre assurdità). Nessuno sa quando il primo capotribù ha assunto dei mercenari per supportare le sue inesperte (e con ogni probabilità riluttanti) milizie o per proteggere la propria persona, ma dopo la conquista da parte di Qin degli altri stati combattenti, per garantire la sicurezza le dinastie Qin e Han utilizzarono arcieri a cavallo della steppa. Senofonte scrive che nel 401 a.C. Ciro il giovane aveva reclutato "diecimila" mercenari greci per impadronirsi del trono di Persia. La Macedonia, Cartagine e Roma utilizzarono certamente mercenari "barbari" nelle loro guerre.
Ma è stato durante il Medioevo che i mercenari sono diventati un aspetto centrale della guerra. Gli imperatori bizantini seguirono la vecchia tradizione romana di prendere stranieri a contratto come guardia personale, in particolare i temibili scandinavi che formavano la Guardia variaga. In Inghilterra Guglielmo il Conquistatore utilizzò arcieri fiamminghi per conquistare e poi governare l'isola. In Italia, le compagnie dei condottieri erano al servizio di qualsiasi città-stato fosse in grado di pagare per la loro professionalità nelle guerre interne che squassarono il paese dal XII al XV secolo... sebbene tendessero a cambiare casacca al rumore dell'oro sonante. El Cid Campeador, poi, non fu certo l'unico cristiano a combattere al servizio di un musulmano.
Le cosiddette "libere compagnie" si svilupparono dopo che la Pace di Brétigny, nel 1360, pose fine (per nove anni) alla guerra dei Cent'anni: centinaia di soldati esperti scelsero di continuare la vita (e i saccheggi) a cui erano abituati. Dal momento che la maggior parte delle nazioni dell'epoca non si poteva permettere di mantenere eserciti permanenti, il lavoro non mancava. Al seguito di spietati e pittoreschi comandanti come Sir John Hawkwood, Arnaud de Cervole, Rodrigo de Villandrando e Werner von Urslingen, queste compagnie ebbero un ruolo centrale fino al Seicento inoltrato. Nelle isole britanniche e in Francia, i sanguinosi "gallóglaigh" scozzesi (letteralmente, i "giovani guerrieri stranieri") lasciarono il segno massacrando schiere di inglesi. Poi c'erano i famosi mercenari svizzeri, alcuni dei quali andarono a formare la guardia personale del papa in Vaticano.
E la tradizione continua...