I computer intesi come "dispositivi di supporto al calcolo" esistono da millenni: uno dei primi esempi è l'abaco, utilizzato fin dal 2400 a.C. (un altro, anche se non troppo tecnologico, sono le dita della mano). Il primo astrolabio meccanico dotato di calcolatore della data fu inventato da Abu Bakr, in Persia, nel 1235; il regolo calcolatore risale al 1620. L'analizzatore differenziale, una sorta di calcolatore analogico, fu proposto da Lord Kelvin nel 1876 e realizzato negli anni 20 del secolo successivo da Vannevar Bush.
Sono solitamente considerati computer, però, quei dispositivi che possono essere programmati per svolgere una varietà di azioni più complesse dei normali calcoli. La prima di queste macchine fu costruita nel 1833, circa un secolo in anticipo sui tempi, dal "padre dei computer", l'inglese Charles Babbage. Il suo "computer meccanico" programmabile comprendeva schede forate, una stampante, un'unità per i calcoli aritmetici, istruzioni di salto condizionato e persino una sorta di memoria integrata: tutte parti che un appassionato di informatica riconoscerà di sicuro.
L'era dei computer nacque con la diffusione dell'elettricità. Alan Turing, matematico e pioniere dell'informatica, espose i propri principi nella pubblicazione del 1936 "On Computable Numbers". Durante la Seconda guerra mondiale gli stati impegnati nel conflitto si dedicarono all'applicazione di tali concetti in vari campi, dalla decodifica di messaggi criptati al calcolo delle traiettorie di razzi e proiettili. Queste macchine, che utilizzavano quasi sempre elettricità e valvole piuttosto che interruttori meccanici, portavano nomi altisonanti quali "ABC", "Colossus" (il primo computer digitale programmabile) e, nel 1946, ENIAC, la prima macchina cosiddetta "Turing completa" in grado di svolgere fino a 5.000 calcoli al secondo.
Da allora, l'invenzione di transistor bipolari, circuiti integrati e semiconduttori e il lavoro di migliaia di inventori, i computer sono diventati sempre più veloci, compatti e diffusi in ogni ambito della vita umana, dalla manifattura alla guerra fino all'industria dell'intrattenimento (nei casi estremi, HAL 9000 e Skynet).