Per più di due millenni le vie commerciali che attraversano Mascate sono state la sua linfa vitale. Appollaiata alle pendici delle montagne Al Hajar, già nel I secolo è stata definita da Tolomeo "Cryptus Portus" (il porto nascosto). Sfortunatamente la città non era nascosta abbastanza bene: la sua posizione ideale, allo sbocco del Golfo Persico, ne ha fatto da sempre un appetibile bersaglio per la conquista.
Nel corso dei secoli il porto di Mascate ha avuto molte bandiere: sassanidi, arabi (sotto i quali si convertì all'Islam nel VII secolo), abbasidi, selgiuchidi e persiani si sono avvicendati al suo governo, per citarne solo alcuni. All'inizio del XVI secolo un ammiraglio portoghese cercò di stringere relazioni commerciali... a cannonate, radendo al suolo la maggior parte della città. Una volta ricostruita, Mascate restò sotto il dominio portoghese fino al 1650, quando gli Omani riuscirono a ottenerne il controllo.
Mascate ha una lunga storia di conflitti con le tribù dell'interno dell'Oman, più che altro per questioni di autonomia di governo. In uno di questi periodi di tumulti, nel XVIII secolo, si impose la dinastia di Al Bu Sa'id che ha mantenuto il potere fino ai tempi odierni. Oggi Mascate, capitale dell'Oman, è una metropoli moderna e rimane un importante porto commerciale.