Il Tempio di Mahabodhi ("Grande Risveglio") a Bodh Gaya è uno dei quattro luoghi sacri nella vita del Buddha, Siddhartha Gautama, e indica il posto preciso in cui fu colto dall'illuminazione. Sul lato occidentale del tempio c'è il sacro albero di Bodhi, il medesimo fico sotto il quale avvenne il fausto evento. In ogni caso, il primo tempio di Mahabodhi (ce ne sono stati un paio) è stato costruito dall'imperatore Ashoka intorno al 260 a.C. L'attuale complesso, che si distingue per la grande torre, una delle più antiche strutture in mattoni dell'India, risale al V e VI secolo d.C. L'alto muro che circonda il complesso è stato aggiunto in un momento successivo, di cui non è rimasta documentazione. Il muro racchiude l'albero di Bodhi e altri sei luoghi sacri dell'Illuminazione del Buddha, dato che Siddhartha passò sette settimane meditando in punti diversi sulle sue stesse rivelazioni, nonché numerosi piccoli stupa votivi. Negli anni '80 dell'Ottocento il Raj britannico intraprese un progetto di restauro; nel 1949 il controllo del sito passò al governo statale di Bihar. Oggi i buddisti di tutto il mondo si recano in pellegrinaggio a Bodh Gaya, considerato il luogo più santo della loro fede.